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Domande frequenti · CuriositàFoglio 1 di 2 · A4

Scheda domanda · Curiosità

Quali tartarughe vivono nel Mediterraneo?

Risposta semplice e breve

Nel Mar Mediterraneo vivono tre specie di tartarughe marine: la tartaruga comune, chiamata Caretta caretta, la tartaruga verde e la grande tartaruga liuto. La Caretta caretta è la più diffusa e depone le uova anche sulle spiagge italiane, soprattutto al Sud. Le tartarughe di terra che si vedono nei boschi sono invece specie diverse.

Risposta approfondita

Dettagli, dati e curiosità per chi studia o fa una ricerca.

Le tre specie marine del Mediterraneo

La tartaruga comune (Caretta caretta) è la specie più presente nel Mediterraneo: si riconosce per la testa grande e il carapace bruno-rossastro. Frequenta sia il mare aperto sia i fondali costieri, dove si nutre di granchi, molluschi e meduse.

La tartaruga verde (Chelonia mydas) è più rara e concentrata nel bacino orientale, tra Grecia, Turchia e Cipro; da adulta si nutre soprattutto di alghe e piante marine. La tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), la più grande tartaruga esistente, compare solo occasionalmente: segue le meduse, di cui si nutre, risalendo dalle rotte atlantiche.

Dove nidificano in Italia

La Caretta caretta depone le uova sulle spiagge italiane soprattutto in Calabria, Sicilia e Campania, con siti noti come la costa ionica calabrese e l'isola di Lampedusa. La schiusa avviene in estate, di notte, circa un mese e mezzo-due mesi dopo la deposizione.

La nidificazione in Italia è aumentata nelle ultime decadi, anche grazie ai programmi di monitoraggio e protezione dei nidi condotti da enti di ricerca e associazioni. Trovare un nido segnalato su una spiaggia è ormai un evento estivo frequente in alcune zone del Sud.

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Le minacce principali

Le tartarughe marine del Mediterraneo sono minacciate soprattutto dalla pesca accidentale, dall'ingestione di plastica scambiata per meduse, dal traffico navale e dalla perdita delle spiagge di nidificazione a causa dell'urbanizzazione costiera.

In Italia i centri di recupero curano gli esemplari feriti o catturati accidentalmente e li rimettono in libertà. La segnalazione di un esemplare in difficoltà va fatta agli enti preposti, senza tentare interventi fai da te: le tartarughe marine sono specie protette.

E le tartarughe di terra?

Nel Mediterraneo italiano vivono anche tartarughe terrestri, come la tartaruga di Hermann (Testudo hermanni), presente in aree di macchia mediterranea, e la tartaruga palustre europea (Emys orbicularis) nelle zone umide. Sono specie protette: non possono essere raccolte in natura né tenute senza rispettare le norme vigenti.

Per qualsiasi dubbio su esemplari trovati in natura, la cosa giusta è lasciarli dove sono e, in caso di ferite, rivolgersi a un centro di recupero fauna selvatica o alle autorità competenti.

In sintesi

  • Nel Mediterraneo vivono tre tartarughe marine: Caretta caretta, verde e liuto.
  • La Caretta caretta è la più diffusa e nidifica anche in Italia, soprattutto al Sud.
  • La schiusa dei nidi avviene d'estate, di notte.
  • Le minacce principali sono pesca accidentale, plastica e traffico navale.
  • Sono specie protette: gli esemplari in difficoltà vanno segnalati ai centri di recupero.

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