Classificazione · Metodo
Come si classificano gli animali: dal regno alla specie
Classificare significa raggruppare gli animali per somiglianze e parentela. La scala scende dal livello più ampio a quello più preciso: regno, phylum, classe, ordine, famiglia, genere, specie. Vertebrati e invertebrati sono la prima grande divisione usata a scuola.
I livelli, dal più ampio al più stretto
Ogni livello contiene quelli successivi. Il lupo, per esempio: regno animale, phylum cordati, classe mammiferi, ordine carnivori, famiglia canidi, genere Canis, specie Canis lupus.
- Regno: animale
- Phylum: cordati, artropodi, molluschi…
- Classe: mammiferi, uccelli, insetti…
- Ordine, famiglia, genere
- Specie: il livello più preciso
Il nome scientifico
Ogni specie ha un nome in due parole, in latino: genere e specie. Serve perché lo stesso animale ha nomi comuni diversi da regione a regione, mentre il nome scientifico è uguale in tutto il mondo.
Come costruire uno schema in classe
Si parte dalla domanda «ha la colonna vertebrale?». Se sì, si sceglie fra le cinque classi dei vertebrati; se no, si passa ai gruppi degli invertebrati. Aggiungendo per ogni ramo due animali noti, lo schema diventa memorizzabile in pochi minuti.
Lo sapevi che…
- Il sistema dei nomi in due parole risale a Linneo, nel Settecento.
- Nuove specie vengono descritte ogni anno, soprattutto fra gli invertebrati.
- Le analisi genetiche hanno riorganizzato molti raggruppamenti tradizionali.
