Scheda professionale · Specie domestica cosmopolita
Cavallo Equus caballus
Linnaeus, 1758 · Mammiferi erbivori domestici
Il cavallo domestico deriva dall'addomesticamento di popolazioni selvatiche delle steppe eurasiatiche avvenuto circa 5500 anni fa, evento che ha profondamente trasformato la storia dei trasporti, dell'agricoltura e della guerra. È un erbivoro monogastrico con un apparato locomotore altamente specializzato per la corsa veloce e sostenuta, risultato di milioni di anni di evoluzione degli equidi verso la monodattilia. La selezione artificiale ha prodotto centinaia di razze differenziate per attitudine (sella, tiro, lavoro), mentre l'unica popolazione veramente selvatica rimasta, il cavallo di Przewalski, sopravvive grazie a intensi programmi di reintroduzione in Mongolia.

circa 5500 anni
Antichità dell'addomesticamento
circa 350°
Angolo di visione
oltre 300
Razze riconosciute nel mondo
circa 45–55 kg
Peso del puledro alla nascita
Classificazione scientifica
| Regno | Animalia |
|---|---|
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Perissodactyla |
| Famiglia | Equidae |
| Genere | Equus |
| Specie | E. caballus |
Morfometria e dati biologici
| Altezza al garrese | 1–1,8 m secondo razza |
|---|---|
| Peso | 300–1000 kg secondo razza |
| Longevità | 25–30 anni |
| Gestazione | 330–345 giorni |
| Frequenza cardiaca a riposo | 28–44 bpm |
| Frequenza cardiaca sotto sforzo | fino a 220-240 bpm |
| Velocità massima (galoppo) | 60–70 km/h |
| Numero cromosomi | 64 |
