Scheda professionale · Foreste montane dell'Africa centrale
Gorilla Gorilla beringei
Matschie, 1903 · Mammiferi primati
Il gorilla di montagna è uno dei grandi primati più minacciati al mondo, con popolazioni ristrette a due nuclei isolati nelle foreste montane dell'Africa centrale, tra Repubblica Democratica del Congo, Ruanda e Uganda. È un erbivoro-folivoro dalla struttura sociale coesa, organizzata in gruppi familiari guidati da un maschio dominante dal dorso argentato (silverback). Condivide circa il 98% del patrimonio genetico con l'essere umano, dato alla base di studi comparativi su cognizione, comunicazione e comportamento sociale. È tra i pochi casi di grande mammifero minacciato la cui popolazione è recentemente tornata a crescere grazie a intensi sforzi di conservazione e turismo regolamentato.

circa 1.000 individui (gorilla di montagna)
Popolazione mondiale stimata
circa 98%
Somiglianza genetica con l'uomo
18–30 kg per un maschio adulto
Consumo giornaliero di vegetazione
5–15 individui
Dimensione media del gruppo familiare
Classificazione scientifica
| Regno | Animalia |
|---|---|
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Primates |
| Famiglia | Hominidae |
| Genere | Gorilla |
| Specie | Gorilla beringei |
Morfometria e dati biologici
| Altezza in piedi (maschio) | 150–180 cm |
|---|---|
| Peso maschi adulti | 140–220 kg |
| Peso femmine adulte | 70–115 kg |
| Longevità | 35–40 anni |
| Apertura delle braccia | fino a 2,3–2,6 m |
| Gestazione | circa 8,5 mesi (255-270 giorni) |
| Intervallo tra le nascite | 3–4 anni |
| Home range del gruppo | 5–15 km² |
