Scheda professionale · Specie domestica di origine andina
Cavia Cavia porcellus
Linnaeus, 1758 · Mammiferi roditori domestici
La cavia domestica, comunemente detta porcellino d'India, deriva dall'addomesticamento di roditori selvatici andini del genere Cavia, avvenuto nelle Ande sudamericane diverse migliaia di anni fa, inizialmente per scopi alimentari e rituali. È un roditore erbivoro stretto, incapace di sintetizzare autonomamente la vitamina C come l'uomo, caratteristica che la rende anche un modello storico fondamentale in fisiologia e biomedicina. Oggi è diffusa a livello globale principalmente come animale da compagnia, oltre a mantenere un ruolo alimentare tradizionale in alcune regioni andine. Ha un comportamento sociale spiccato e un repertorio vocale articolato.

precoce (pelo, denti, occhi aperti)
Grado di sviluppo alla nascita
10–30 mg
Fabbisogno di vitamina C giornaliero
oltre 350 bpm
Frequenza cardiaca massima
diverse migliaia di anni
Antichità della domesticazione
Classificazione scientifica
| Regno | Animalia |
|---|---|
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Rodentia |
| Famiglia | Caviidae |
| Genere | Cavia |
| Specie | C. porcellus |
Morfometria e dati biologici
| Lunghezza corpo | 20–25 cm |
|---|---|
| Peso adulto | 700–1200 g |
| Longevità | 4–8 anni |
| Gestazione | 59–72 giorni |
| Temperatura corporea | 37,2–39,5°C |
| Frequenza cardiaca a riposo | 230–380 bpm |
| Numero di piccoli per parto | 1–6 |
| Maturità sessuale femmina | circa 4–6 settimane |
