Simbologia animale
Che cosa simboleggia il lupo: dal mito di Roma alle fiabe
Il lupo simboleggia la forza del gruppo, la libertà e l'istinto: è l'animale della lupa che allatta Romolo e Remo, ma anche il cattivo delle fiabe europee. Nessuna delle due immagini corrisponde al lupo reale, che è un carnivoro sociale e schivo, oggi specie protetta in Italia.
La lupa di Roma: il simbolo fondativo
Nel racconto delle origini di Roma una lupa allatta i due gemelli abbandonati: l'animale selvatico diventa figura materna e segno di una città nata dal margine. È probabilmente il simbolo animale più noto della storia italiana e compare ancora oggi in stemmi, monumenti e insegne sportive.
Il lupo delle fiabe: la paura del bosco
Cappuccetto Rosso, i tre porcellini, il lupo e i sette capretti: nelle fiabe europee il lupo incarna il pericolo che si nasconde fuori dal villaggio. Era una funzione narrativa utile in società rurali, dove il bosco era davvero un confine.
Nel Novecento la figura si rovescia: nella narrativa e nel cinema il lupo diventa spesso simbolo di libertà, di natura non addomesticata e di lealtà al branco.
«In bocca al lupo» e gli altri modi di dire
L'italiano è pieno di espressioni con questo animale, segno di quanto sia radicato nell'immaginario.
- In bocca al lupo: augurio, dal gesto della lupa che porta i cuccioli al sicuro
- Avere una fame da lupi: fame intensa
- Lupo solitario: chi agisce da solo
- Tempo da lupi: maltempo rigido
Il lupo reale, oltre il simbolo
Il lupo appenninico vive in nuclei familiari, comunica con ululati e marcature e ha un ruolo di regolazione sugli ungulati selvatici. È tutelato dalla normativa nazionale ed europea. Per informazioni sulla specie conviene rivolgersi a enti di ricerca ambientale, parchi nazionali e istituti scientifici.
Lo sapevi che…
- L'ululato del lupo serve a tenere unito il gruppo e a segnalare i confini del territorio.
- La Lupa Capitolina è uno dei simboli civici più riprodotti d'Italia.
- In molte fiabe europee il lupo parla: è l'unico animale a cui viene affidato il ruolo di antagonista con una voce propria.

