Guida pratica
Disegnare gli animali: una guida semplice, dai cerchi al dettaglio
Quasi tutti gli animali si possono ridurre a due o tre forme semplici. Chi impara a vedere quelle forme smette di «non essere capace a disegnare» nel giro di poche prove.
Prima le forme, poi i dettagli
Un gatto è un cerchio e un ovale; un elefante è un rettangolo arrotondato su quattro colonne; un uccello è una goccia con un becco. Iniziare dalle masse principali evita il problema più comune, cioè disegnare una testa bellissima e accorgersi che non c'è più spazio per il corpo.
- 1. Traccia leggermente le forme grandi
- 2. Collega con il collo e le zampe
- 3. Sistema le proporzioni prima di calcare
- 4. Aggiungi occhi, muso, pelo e ombre
Le proporzioni che contano
Nei cuccioli la testa è grande rispetto al corpo e gli occhi sono bassi e larghi: è la ragione per cui li percepiamo come teneri. Spostando questi due elementi si passa da un animale realistico a uno dolcissimo in tre tratti.
Espressioni in due segni
Sopracciglia inclinate, bocca curva, orecchie alte o abbassate: sono i pochi elementi che cambiano completamente l'umore di un animale disegnato. Provare la stessa sagoma con tre espressioni diverse è un esercizio velocissimo e divertente.
Esercitarsi con un modello
Colorare una tavola già disegnata non è meno formativo del disegnare: si osservano proporzioni, contorni e distribuzione delle masse. Molti bambini passano naturalmente dal colorare al ricopiare e poi al disegnare da soli.
Lo sapevi che…
- La maggior parte degli illustratori parte da forme geometriche appena accennate.
- Disegnare lo stesso animale dieci volte migliora più di dieci animali diversi.
- Ridurre gli occhi e allungare il muso rende subito un cucciolo un adulto.
