Scheda professionale · Origine mediterranea, oggi cosmopolita
Coniglio Oryctolagus cuniculus
Linnaeus, 1758 · Mammiferi lagomorfi
Il coniglio domestico deriva dal coniglio selvatico europeo, addomesticato a partire dal Medioevo in monasteri dell'Europa occidentale. È un lagomorfo, gruppo tassonomicamente distinto dai roditori pur condividendone alcuni adattamenti dentari. Presenta un apparato digerente specializzato nella fermentazione della fibra grazie al ciecotrofismo, e un potenziale riproduttivo molto elevato, alla base sia del suo successo come specie invasiva in molte parti del mondo sia della sua diffusione come animale da compagnia e da reddito. La forma selvatica europea è oggi in declino in gran parte del suo areale nativo per malattie virali.

quasi 360° grazie a occhi laterali
Campo visivo
fino a 5-6 in condizioni ottimali
Cicli riproduttivi annui
ingeriti direttamente dall'ano per rifermentazione
Produzione di cecotrofi
colonie fino a 20 individui in tane collegate
Struttura sociale selvatica
Classificazione scientifica
| Regno | Animalia |
|---|---|
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Lagomorpha |
| Famiglia | Leporidae |
| Genere | Oryctolagus |
| Specie | Oryctolagus cuniculus |
Morfometria e dati biologici
| Lunghezza corpo | 35–50 cm (variabile per razza) |
|---|---|
| Peso | 1–6 kg secondo la razza |
| Longevità | 8–12 anni in cattività |
| Frequenza cardiaca | 130–325 bpm |
| Temperatura corporea | 38,5–40 °C |
| Gestazione | 28–33 giorni |
| Numero di piccoli per parto | 4–12 |
| Denti incisivi | a crescita continua, circa 2 mm a settimana |
