Scheda professionale · Boschi e macchia mediterranea
Cinghiale Sus scrofa
Linnaeus, 1758 · Mammiferi onnivori
Il cinghiale è un suide onnivoro a distribuzione paleartica, oggi presente anche fuori areale originario per introduzioni e ibridazioni con forme domestiche. È un opportunista trofico dotato di olfatto eccezionale, plasticità comportamentale elevata e tassi riproduttivi tra i più alti fra gli ungulati europei. In molte regioni italiane la sua densità è cresciuta rapidamente dagli anni '90, generando conflitti con agricoltura e traffico stradale. Il rostro allungato e il grugno cartilagineo sono strumenti di scavo (grufolatura) che modificano il suolo e la vegetazione erbacea. La specie svolge funzioni ecologiche rilevanti come dispersore di semi e regolatore della pedofauna, ma la sua sovrabbondanza è oggetto di gestione venatoria e faunistica.

recettori olfattivi oltre 1000 volte più sensibili dell'uomo
Olfatto
fino a 40 km/h
Velocità di corsa
stimato +/- triplicato dal 2000 al 2020
Incremento popolazione italiana
200–2.000 ettari a seconda della disponibilità trofica
Home range
Classificazione scientifica
| Regno | Animalia |
|---|---|
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Artiodactyla |
| Famiglia | Suidae |
| Genere | Sus |
| Specie | Sus scrofa |
Morfometria e dati biologici
| Lunghezza corpo | 110–180 cm |
|---|---|
| Altezza al garrese | 55–95 cm |
| Peso maschi | 80–180 kg |
| Peso femmine | 60–100 kg |
| Longevità in natura | 8–10 anni |
| Frequenza cardiaca a riposo | 70–90 bpm |
| Gestazione | 112–120 giorni |
| Dimensione media cucciolata | 4–6 piccoli |
| Denti (formula dentaria) | 44 denti da adulto |
