Lingua e modi di dire
Animali e parole: i modi di dire che usiamo ogni giorno
Gli animali abitano la nostra lingua molto più di quanto ce ne accorgiamo. Basta una giornata qualunque per usarne cinque o sei senza pensarci.
Espressioni che usiamo senza accorgercene
Molti modi di dire nascono dall'osservazione diretta degli animali in un mondo agricolo, e sono rimasti anche quando quel mondo è cambiato.
- In bocca al lupo: augurio di riuscita in una prova
- Avere una fame da lupi: fame intensa
- Essere un pesce fuor d'acqua: sentirsi fuori posto
- Prendere due piccioni con una fava: risolvere due cose insieme
- Fare la civetta: attirare l'attenzione
- Andare a passo di lumaca: procedere lentamente
Un gioco per la classe e per casa
Raccogliere modi di dire, illustrarli e provare a indovinarne il significato è un esercizio semplice che funziona sia in classe sia a tavola. Ogni espressione può diventare un disegno.
Lo sapevi che…
- «In bocca al lupo» richiama il gesto della lupa che trasporta i cuccioli tenendoli in bocca, al sicuro.
- Molte lingue europee hanno espressioni equivalenti ma con animali diversi.
- Il vocabolario dei versi animali è tra i più ricchi dell'italiano: ragliare, nitrire, gracidare, stridere.
