Ambienti
Animali della savana: come funziona la vita nell'erba alta
La savana è un mare d'erba interrotto da acacie. Sembra spoglia, ma è uno degli ambienti più affollati del pianeta: ogni specie occupa una fascia di altezza, un orario e una fonte di cibo diversa.
Mangiare a piani diversi
La giraffa raggiunge le foglie alte delle acacie, l'elefante spezza i rami intermedi, le antilopi brucano i cespugli, le zebre l'erba più alta e gli gnu quella più corta che resta. Nessuno toglie il posto all'altro: si dividono lo stesso prato in strati.
- Giraffa: chioma degli alberi
- Elefante: rami e cortecce
- Zebra e gnu: erba, in sequenza
- Antilopi: arbusti e germogli
Predatori e strategie
I leoni cacciano in gruppo, di solito nelle ore fresche; i ghepardi puntano tutto su uno scatto brevissimo; le iene alternano caccia e recupero di carcasse. Tre modi diversi di risolvere lo stesso problema.
Le prede rispondono con il numero: stare in mandria significa avere centinaia di occhi che sorvegliano l'orizzonte contemporaneamente.
Il ritmo delle piogge
Nella stagione secca l'erba ingiallisce e gli animali si concentrano attorno alle pozze superstiti. Quando arrivano le piogge, enormi mandrie si spostano per centinaia di chilometri seguendo il verde: è una delle migrazioni più imponenti che esistano.
Lo sapevi che…
- Le strisce della zebra rendono difficile ai predatori isolare un singolo individuo nella mandria.
- Un elefante adulto può consumare oltre un quintale di vegetali al giorno.
- Il ghepardo raggiunge la sua velocità massima solo per poche centinaia di metri.
